…Tutto quello di cui ho bisogno…

Eh sì, proprio così, tutto quello di cui ho bisogno. Avrei una lunga, lunghissima lista. In realtà credo che se cominciassi realmente a scrivere tutto quello di cui ho bisogno non basterebbe una vita intera. Diciamoci la verità, abbiamo sempre bisogno si qualcosa, perché, nel frattempo stiamo realizzando concretamente ciò che desideravamo prima, un nuovo stimolo ci porta a sentire la necessità di avere bisogno di altro. Non esiste, per certi versi, la soddisfazione totale, siamo sempre alla ricerca di qualcosa che soddisfi i nostri continui cambiamenti emotivi, sociali, fisici e perché no, anche spirituali. Ci svegliamo la mattina in un modo e sentiamo la necessità di fare una determinata cosa perché ci sembra opportuno ma poi, puntualmente, il giorno dopo, nella stessa situazione, abbiamo un atteggiamento diverso, semplicemente perché è un giorno nuovo, diverso e sono cambiate le nostre priorità, il nostro bisogno. Il nostro corpo è in una continua evoluzione, cellule che muoiono e altrettante che sostituiscono ad un ritmo costantemente frenetico il bisogno che si crea. Tendiamo per natura a riempire gli spazi vuoti, a occupare il nostro tempo, anche nel modo più banale purché tutto sia occupato. Cresciamo continuamente, senza mai fermarci a riflettere su come stiamo crescendo. Capire realmente di cosa si ha bisogno diventa una continua e frenetica sperimentazione delle innumerevoli possibilità che si potrebbero creare, che, talvolta non portano da nessuna parte. Ma, quello di cui hai realmente bisogno lo realizzi sempre quando, per un qualsiasi motivo, ti fermi a riflettere sul presente, pensando al passato e guardando il futuro. È proprio in quei momenti che ti rendi conto di avere delle cose superflue di cui hai bisogno di liberartene per andare più in là, per crescere realmente. A volte quello di cui hai bisogno è una buona tazza di caffè seduto ad un tavolino in un bar, comodo, tranquillo, ascoltando il mondo intorno a te, guardandolo correre freneticamente da una vetrina, percependo pienamente la velocità con cui corre spedito mentre tu sei lì fermo a riflettere sulla prossima tappa, su come intraprenderai il tuo futuro immediato, aspettando solo un passaggio di pensiero che ti faccia vedere dove, come e quando ricominciare a correre spedito verso il tuo prossimo obiettivo. Ma poi…ti rendi conto che tutto quello di cui hai realmente bisogno è lì davanti a te, il tuo pensiero cade sull’unica cosa che ti rende veramente felice, chiudi gli occhi, apri il cuore…e Lui è lì, Gesù è lì, come sempre, pronto a parlarti, a ricordare i momenti meravigliosi passati insieme, parlandoti attraverso la Sua Parola e nella preghiera, che altro non è che il dialogo tra te e Dio, dove puoi esprimerti liberamente come ad un amico, con la differenza che questo amico è il Signore dei signori, il Re dei re. A questo punto della tua comunione con Lui non hai più richieste, non hai più paura ne dubbi sul futuro, sei davanti a coLui che può ogni cosa e tutto il resto passa in secondo piano, persino le cose più urgenti, che fino a poco prima ti lasciavano impaurito. A questo punto della tua comunione con Dio scopri che, nonostante tutto, ancora una volta puoi dire serenamente che ” Il Signore è il mio pastore…e io non manco di nulla”.

Dio vi benedica!!!

 

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